Hai già scaricato la mia app?

143 – Il crimine sta usando l’AI in un modo incredibile!

Il crimine sta usando l’intelligenza artificiale in un modo incredibile!

Il punto non è solo che l’IA scrive testi o crea immagini. Il punto è che il crimine la sta già usando nel mondo fisico: macchine che si muovono da sole, senza persone, senza errori umani. E c’è un passaggio di questa storia che nessuno sta spiegando davvero. Lo metto subito qui, perché è il centro di tutto: se il mezzo è autonomo non c’è nessuno da arrestare, nessuno da interrogare, nessuno che tradisce. È un vettore muto. Questo cambia tutto.

Per anni i cartelli hanno sempre dovuto affidarsi agli esseri umani: piloti, autisti, corrieri. Persone che potevano essere fermate, sbagliare, farsi prendere dal panico, parlare. Le indagini delle forze dell’ordine si basavano proprio su questo. Il punto debole era l’uomo. Oggi quel punto debole è stato eliminato.

I cartelli stanno approfittando dell’intelligenza artificiale per togliere gli esseri umani dal trasporto. Stanno usando sistemi fisici autonomi: sottomarini artigianali che navigano da soli, imbarcazioni senza equipaggio che attraversano l’oceano, droni a lunga distanza che non richiedono un operatore, veicoli terrestri modificati per muoversi senza conducente. Tutti guidati da IA che calcola rotte, evita radar, cambia percorso quando serve e non lascia tracce personali.

La US Coast Guard ha intercettato scafi senza equipaggio che avanzavano per migliaia di chilometri guidati da algoritmi. Nessun telefono, nessun documento, nessuna identità. Solo hardware che completa una missione in autonomia. La Border Patrol in Arizona ha osservato droni di grandi dimensioni coprire lunghi tragitti senza un singolo segnale riconducibile a un pilota. Le traiettorie erano state pianificate da software installati all’estero. Nessun contatto umano, nessuna impronta da seguire.

La polizia del Texas ha fermato un veicolo commerciale autonomo carico di fentanyl. Nessun conducente, nessun dispositivo, nessun documento. Il mezzo era programmato per ripartire se rilevava movimenti. Una macchina che compie una missione e basta.

Da qui negli Stati Uniti la pressione politica e militare ha accelerato tutto e ha spinto i cartelli verso ancora più automazione. Meno rischio per le persone, più uso di mezzi autonomi. Le autorità spiegano che il contrasto del futuro dipenderà da IA di rilevamento, sistemi anti drone e tracciamento continuo, perché non si fermano più persone ma dispositivi. È questo il punto: l’IA permette al crimine di muoversi nel mondo reale senza lasciare un volto, una voce o un errore. E il lavoro dei prossimi anni sarà spezzare questa infrastruttura prima che diventi permanente.

#DecisioniArtificiali #MCC #Documentario #AI

Condividi su: