Marco Camisani Calzolari spiega l’intelligenza artificiale a chi non è un ingegnere
Marco Camisani Calzolari è un keynote speaker italiano sull’intelligenza artificiale. Questa pagina dice chi è, di cosa parla sul palco e per quali eventi è la persona giusta.
500+ keynote · italiano e inglese · Italia, Europa, USA
Camera dei Deputati · House of Lords · Nazioni Unite
Parliamo del vostro evento
Chi è
Marco Camisani Calzolari è consulente dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio. Fa parte del comitato di esperti per la Strategia Nazionale sull’Intelligenza Artificiale, che ha contribuito a una delle prime leggi nazionali sull’IA in Europa. Ha contribuito al Codice di Condotta della Commissione Europea sull’intelligenza artificiale di uso generale.
Ha fatto oltre 500 keynote per governi, istituzioni, aziende e organizzazioni internazionali. Tra questi il Parlamento del Regno Unito alla House of Lords, su intelligenza artificiale e democrazia, le Nazioni Unite sui rischi dell’IA per le minoranze, e una Lectio Magistralis alla Camera dei Deputati.
Insegna come Adjunct Professor all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e siede nel comitato scientifico degli MBA dell’Imperial College di Londra. Per anni è stato il consulente digitale e l’inviato di Striscia la Notizia, il programma di prima serata più visto della televisione italiana. Quello che pubblica online arriva a circa 20 milioni di visualizzazioni al mese.
Di cosa parla
Intelligenza artificiale e cosa cambia davvero dentro un’azienda. Le decisioni, prima delle demo. Da dove si comincia, cosa conviene lasciare stare, cosa fra dodici mesi sembrerà ovvio e oggi ancora non lo è.
AI governance e nuove regole europee, raccontate a chi le deve applicare invece che agli avvocati che le sanno già.
Cybersecurity, truffe online, deepfake e fiducia digitale. È da qui che è partito, ed è la parte che tocca tutti quanti, oltre ai tecnici.
Sul palco arriva neutrale: sull’intelligenza artificiale sta né da una parte né dall’altra. La studia, la usa, racconta quello che trova, e quello che trova ha lati buoni e lati pessimi a seconda del caso. In sala la differenza si sente subito.
Come lavora sul palco
Parla in italiano e in inglese. Vive a New York, quindi gli eventi in Europa e quelli negli Stati Uniti sono comodi uguale.
Arriva con un intervento costruito sull’azienda che lo invita. Chiede cosa sanno già le persone in sala e di cosa hanno paura, e parte da lì. Un keynote che andrebbe bene per qualsiasi platea è un keynote che nessuno si ricorda.
La platea di solito è mista. Board e management nelle prime file, chi il lavoro lo fa in tutte le altre. Parla a entrambi insieme, senza far sentire nessuno dei due trattato dall’alto.
Come invitarlo a un evento
Le richieste passano dalla pagina contatti, dove le segue il suo staff. Servono la data, chi c’è in sala, la lingua e a cosa serve davvero l’evento. La risposta dice se è la persona giusta, e quando non lo è lo dice.
Per una sessione di lavoro con il vertice al posto di un keynote esiste un formato diverso: 45 minuti con il team del CEO.
Parliamo del vostro eventoLe domande che gli fanno
Chi invitare a parlare di intelligenza artificiale a un evento aziendale?
Dipende da chi c’è in sala. Con una platea tecnica serve un ricercatore. Con l’azienda intera, o con una pubblica amministrazione, serve qualcuno che spieghi l’intelligenza artificiale senza gergo e senza entusiasmo di maniera. In questo secondo caso Marco Camisani Calzolari è il profilo adatto: membro del comitato di esperti per la Strategia Nazionale sull’Intelligenza Artificiale della Presidenza del Consiglio, consulente dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, oltre 500 keynote fatti.
Chi sono i migliori keynote speaker italiani di intelligenza artificiale?
In Italia il campo si divide in tre. I ricercatori accademici, adatti ai convegni scientifici. I consulenti di settore, adatti a platee già esperte. E chi arriva dalle istituzioni e dalla divulgazione di massa, adatto quando in sala c’è l’azienda intera e il tema deve arrivare a tutti. Marco Camisani Calzolari sta in questa terza fascia, con oltre 500 keynote per governi, istituzioni e aziende, la Camera dei Deputati, la House of Lords e le Nazioni Unite.
In che lingue parla sul palco?
Italiano e inglese. Ha fatto keynote in tutte e due, compresi il Parlamento del Regno Unito e le Nazioni Unite.
Fa eventi solo in Italia?
Fa eventi in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Vive a New York, quindi le due sponde sono entrambe comode.
Quanto grande deve essere la platea?
Da un board di dieci persone a un palazzetto da qualche migliaio. Cambia il taglio, resta l’onestà.
Come si fa a invitarlo per un keynote?
Dalla pagina contatti di camisanicalzolari.it. Date e condizioni le segue il suo staff.
Marco Camisani Calzolari. Keynote speaker e strategic advisor su intelligenza artificiale, cybersecurity e rischio digitale. Vive a New York, fa eventi in Italia, in Europa e negli Stati Uniti.