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Lo storytelling diffuso è che il mondo crypto decentralizzato ci libererà dalla schiavitù

Lo storytelling diffuso è che il mondo crypto decentralizzato ci libererà dalla schiavitù delle banche centralizzate, degli stati cattivi e permetterà ai più poveri di avere accesso alla moneta elettronica.

Ma la decentralizzazione decentralizza anche la responsabilità, che passa in capo al singolo.
In pratica è come se non ci fosse più la Polizia a difenderti e dovessi andare in giro col machete. E se ti rubano in casa ti arrangi.

Perché oggi se ci rubano l’accesso al conto corrente possiamo rivolgerci alla banca, e se la banca non ci tutela possiamo rivolgerci allo stato. Non sono perfetti ma ci sono!

Se ci rubano l’accesso al portafoglio crypto non possiamo rivolgerci a nessuno.

Oggi sono milioni le persone che ogni giorno cadono in scam di ogni genere. Se la “rivoluzione” della blockchain avverrà, saranno milioni le persone che ogni giorno perderanno accesso a tutto. Ma a tutto tutto. Senza appello, solo perché non sono state in grado di tutelare in autonomia i propri account.

Tornerà la legge della giungla. Ognuno si tuteli da sé e se ti va male, fatti tuoi.

Sarà innovazione? Sarà evoluzione?

Ai posteri l’ardua sentenza.

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Decisioni Artificiali racconta come funzionano davvero quei sistemi ai quali ogni giorno affidiamo scelte sempre più importanti, perché le macchine decidono in modo diverso dagli esseri umani e dai software tradizionali, e dove agiscono nella vita quotidiana senza essere riconosciute come decisori. Mostra come stime probabilistiche diventino soglie rigide, come l’errore si trasformi in danno seriale e come la responsabilità si dissolva lungo catene tecniche e organizzative.

Dalla scuola alla sanità, dal lavoro alla democrazia, dalle piattaforme digitali ai sistemi pubblici, il libro ricostruisce i luoghi invisibili in cui le decisioni artificiali operano e le conseguenze sociali di una delega sempre più normalizzata.

Marco Camisani Calzolari affronta qui la questione centrale: come rendere governabili decisioni che non sono neutre. Verifica, manutenzione, autorizzazione, limiti. Non soluzioni definitive, ma condizioni minime per restare responsabili delle scelte che ci governano.

Perché il problema non è se le macchine sbagliano. Il problema è cosa succede quando sbagliano e nessuno può dire: “la decisione è mia”.